Indicazioni per la ripresa dei percorsi educativi

La peculiare situazione di quest’anno

La situazione sanitaria che stiamo vivendo non impone il blocco delle attività educative sia che esse riguardino gli adulti, sia che esse riguardano i minori. Pertanto sia i cammini di iniziazione cristiana, sia i cammini educativi rivolti ai preadolescenti e agli adolescenti, sia i momenti formativi per gli adulti, riprenderanno regolarmente come ogni anno. La necessità di evitare il contagio da COVID-19 ci impone, d’altro canto, in ottemperanza ai protocolli disposti dalla Diocesi, l’adozione di alcune misure di prevenzione che dovranno essere oggetto dell’attenzione di tutti.

Misure di prevenzione

  1. Durante lo svolgimento di ogni attività dovrà essere mantenuta la necessaria distanza interpersonale di sicurezza (un metro). Tale distanza andrà mantenuta anche negli ambienti ampi in cui confluiscono più gruppi (palestre; cortili e campi sportivi; bar dell’oratorio; saloni…) e negli spazi aperti.
  2. Prima, durante e dopo gli incontri è d’obbligo l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Negli ambienti parrocchiali tutti dovranno indossare una mascherina che copra sia il naso che la bocca. La Parrocchia metterà a disposizione idonei dispenser di soluzione idroalcolica per la frequente igiene delle mani in tutti gli ambienti, in particolare nei punti di ingresso e di uscita.
  3. Le procedure di entrata e di uscita dovranno essere organizzate per evitare che si creino assembramenti sia all’interno sia all’esterno delle strutture parrocchiali. Pertanto, secondo opportunità, si procederà alla creazione di una zona di accoglienza oltre la quale non sarà consentito ad altri che non siano i fruitori delle attività, alla differenziazione dei punti d’ingresso da quelli di uscita, ed eventualmente allo scaglionamento delle entrate e delle uscite.
  4. Non potrà prendere parte agli incontri: chi ha temperatura corporea superiore ai 37,5°C o altri sintomi influenzali; chi è in quarantena o in isolamento domiciliare; chi è entrato in contatto con una persona affetta da COVID-19 nei 14 giorni precedenti.
  5. Qualora durante l’incontro un minore o un maggiorenne in qualsiasi modo coinvolto dovesse manifestare i sintomi da infezione da COVID-19 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite, febbre) sarà momentaneamente isolato. Nel caso di un minore, la Parrocchia informerà tempestivamente la famiglia, che dovrà portarlo a casa e contattare il pediatra di libera scelta o il medico di base. Chi venisse trovato positivo al COVID-19 non potrà essere riammesso alla catechesi fino alla piena guarigione, certificata secondo i protocolli previsti. Si avrà cura di mantenere la riservatezza circa l’identità delle persone che soffrono di sintomi sospetti, nel rispetto della normativa sulla riservatezza al fine di non creare inutili allarmismi.

Il Patto di responsabilità reciproca

Al momento dell’iscrizione ai percorsi educativi che riguardano i minori sarà necessario che la Parrocchia e la famiglia sottoscrivano un patto per il rispetto delle regole ai fini del contrasto alla diffusione del virus. Se un minore frequenta più attività parrocchiali è sufficiente che la famiglia firmi una sola copia del Patto di responsabilità reciproca.

Indicazioni per la ripresa dei percorsi educativi

Tutte le celebrazioni avranno luogo in Chiesa grande. Considerato che la capienza della Chiesa, volendo rispettare le distanze di sicurezza, sarà di 230 posti, sarà necessario distribuirsi in modo equo su tutte le messe, evitando pericolose concentrazioni in una messa o in un’altra. Si tenga conto che, raggiunto il numero previsto di 230 persone, nessun altro accesso in Chiesa sarà più consentito.

CHI PUÒ ACCEDERVI?

L’accesso in Chiesa è interdetto a quanti presentano sintomi influenzali respiratori, a quanti hanno temperatura corporea pari o superiore ai 37,5°C (i fedeli, prima di entrare in Chiesa, dovranno essere sottoposti a misurazione della temperatura) e a quanti sono stati in contatto con persone positive a SARSCoV-2 nei giorni precedenti. Per tutti gli altri vige l’obbligo di rispettare, nell’accedere alla chiesa, il mantenimento della distanza di sicurezza, l’osservanza di regole di igiene delle mani, l’uso di idonei dispositivi di protezione personale (mascherina che copra naso e bocca).

ENTRATE/USCITE

Mentre nei giorni feriali, dato l’afflusso esiguo di fedeli, le porte della Chiesa saranno tutte disponibili sia per l’entrata, sia per l’uscita, in concomitanza delle S. Messe festive, entrate e uscite saranno differenziate. Per le S. Messe delle 18.00 (sia di sabato che di domenica) e delle 11.30 l’entrata e l’uscita saranno ugualmente sul lato della via San Gregorio Barbarigo. Per la S. Messa delle 10.00 l’accesso alla Chiesa sarà dalla via San Gregorio Barbarigo, mentre l’uscita dalla porta laterale che dà sulla via Bordighera.

COME STARE IN CHIESA

I fedeli che entreranno in Chiesa per la celebrazione potranno trovare posto o sulle panche o sulle sedie. Al fine di mantenere le opportune distanze di sicurezza (1m) è necessario che chi si posiziona  sulle panche si sieda nel posto appositamente segnalato dal bollino adesivo e chi si posiziona sulle sedie (già sistemate alla giusta distanza) eviti di spostarle. I fedeli dovranno portare la mascherina per tutta la durata della celebrazione. Per ragioni igienico-sanitarie, nei luoghi destinati ai fedeli non saranno presenti i sussidi per i canti, pertanto chi vorrà seguire i canti dovrà munirsi di sussidi propri o delle funzionalità del cellulare (i canti di ogni messa verranno indicati sul sito parrocchiale). Verranno distribuiti invece i foglietti della Messa che ciascuno dovrà poi portare a casa. Sempre per motivi igienico-sanitari non avrà luogo né la processione dei doni, né lo scambio di pace. Per le offerte dovranno essere utilizzati gli appositi contenitori collocati all’uscita della Chiesa.

COMUNIONE

Sarà possibile ricevere la comunione, ma solo a condizione che vengano rispettate le regole che garantiscono allo svolgimento del rito la sicurezza necessaria. Pertanto:

  • I fedeli dovranno mettersi in fila per ricevere la comunione aspettando il loro turno (si comincerà ad uscire dal fondo) e rispettando la distanza segnalata dai bollini adesivi presenti sul pavimento. La comunione verrà distribuita su due file (nella navata centrale).
  • I fedeli, in fila per ricevere l’Eucarestia, dovranno indossare la mascherina e non dovranno avere i guanti; arrivati davanti al sacerdote o al ministro disporranno le mani ad accogliere l’Eucarestia senza toccare le mani del sacerdote/ministro (è possibile SOLO la comunione sulle mani!!!); ricevuta l’Eucarestia si scosteranno dalla fila rimanendo davanti all’altare, abbasseranno la mascherina, faranno la comunione, si copriranno nuovamente con la mascherina e torneranno al loro posto, evitando assembramenti.
USCITA

Finita la S. Messa e conclusosi il canto finale, i fedeli potranno uscire dalla Chiesa seguendo le istruzioni che verranno date (non si uscirà tutti insieme ma ci sarà uno scaglionamento delle uscite …) e mantenendo le distanze di sicurezza. Si eviti di creare, dentro la Chiesa e fuori dalla Chiesa, assembramenti o circoli di persone.