Adozioni a distanza

Con il progetto delle Adozioni a distanza aiutiamo bambini e ragazzi che vivono in situazione di grande povertà, offrendo loro la possibilità di un’educazione e di una formazione scolastica adeguata.

La missione delle suore dorotee

Parte dei bambini e dei ragazzi che sosteniamo attraverso le adozioni vivono nella missione di Suor Patrizia, missionaria in Congo nella diocesi di Bukavu, nella missione di Suor Iolanda, missionaria in Burundi nella diocesi di Murayi, e nella missione di Suor Stella, missionaria in Argentina nella diocesi di Cordoba.
Tutte e tre le religiose appartengono all’Istituto di Santa Dorotea, che dal 1962 ha istituito un Segretariato Missionario, con l’intenzione di sostenere l’azione di evangelizzazione e di promozione umana in America Latina e Africa.

Associazione Volontari Sostegni Internazionali AVSI

Parte delle adozioni sostenute dai parrocchiani vengono gestite dall’Associazione Volontari Sostegni Internazionali. Di che si tratta? L’AVSI è un’organizzazione no profit nata nel 1972, che realizza progetti di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario in 33 Paesi (inclusa l’Italia). Lavora per un mondo in cui ogni persona sia protagonista dello sviluppo integrale suo e della sua comunità, anche in contesti di emergenza. Ogni anno dà aiuto a circa 24mila bambini attraverso il sostegno a distanza. I suoi principali settori di intervento sono: Educazione, che per AVSI è il cardine dello sviluppo, Ambiente, Agricoltura e sicurezza alimentare, città e comunità sostenibili, formazione professionale e creazione di lavoro, equa distribuzione delle risorse idriche.

Associazione Famiglie Nuove AFN

Per ultimo, l’Associazione Famiglie Nuove. È un’associazione appartenente al Movimento dei Focolari, fondato nel 1943 da Chiara Lubich. Le adozioni a distanza dell’AFN avvengono in Brasile, Colombia, Filippine, Vietnam, Lituania, Polonia: sono circa 1200 i minori seguiti. AFN opera nel preminente interesse del minore in effettivo stato di abbandono, nel rispetto del principio di sussidiarietà.

Domande frequenti

Cosa bisogna fare per partecipare?

È sufficiente destinare un piccolo budget mensile, secondo la propria disponibilità, a sostegno dei progetti educativi delle realtà sopra indicate. Il contributo viene raccolto generalmente il primo sabato (S. Messa ore 18.00) e la prima domenica (S. Messa ore 10.00) di ciascun mese dell’anno, escluso agosto, all’inizio e al termine delle celebrazioni. Il luogo dove normalmente vengono raccolti i contributi è l’ottagono, un piccolo locale che si trova appena fatto ingresso in Chiesa sulla sinistra.

L’impegno mensile è fisso o variabile?

Sebbene sia auspicabile un impegno fisso, per assicurare un contributo continuativo alle missioni (vengono raccolti circa 3.000 euro, in media, ogni anno), ciascuno contribuisce secondo le proprie possibilità, che possono quindi variare di mese in mese.

Quale iniziative mettono in atto le associazioni che sosteniamo?
  • opportunità di promozione umana e di sostegno per i bambini e le persone fragili seguite presso le missioni;
  • costruzione di scuole e di altre infrastrutture (abitative, per l’agricoltura ed altre attività economiche)
  • iniziative per sottrarre alla povertà le fasce più deboli delle popolazioni locali (corsi contro l’analfabetismo delle donne, alfabetizzazione dei bambini, rieducazione dei bambini-soldato)

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