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Per celebrare la festa di San Giuseppe

La solennità di San Giuseppe (19 marzo) acquista, in questa Quaresima, un sapore del tutto speciale: papa Francesco ha infatti indetto un Anno a lui dedicato, che durerà fino all’8 dicembre 2021.

La figura di san Giuseppe, benchè non trovi grande spazio nei racconti evangelici, è una figura importante e, a ragione, la tradizione della Chiesa da sempre le riconosce il privilegio di una menzione speciale.

Il beato Pio IX lo ha dichiarato «Patrono della Chiesa Cattolica», il venerabile Pio XII lo ha presentato quale “Patrono dei lavoratori”e San Giovanni Paolo II come «Custode del Redentore». Anche Papa Francesco ha voluto onorare la figura di San Giuseppe, proponendolo alla attenzione e alla preghiera di tutti in questo anno a lui dedicato. E gli è sembrato provvidenziale il farlo proprio in questi mesi terribili di pandemia, come lui stesso ricorda nella sua Lettera Apostolica.

Durante questi mesi di pandemia, possiamo sperimentare, che «le nostre vite sono tessute e sostenute da persone comuni – solitamente dimenticate – che non compaiono nei titoli dei giornali e delle riviste né nelle grandi passerelle dell’ultimo show ma, senza dubbio, stanno scrivendo oggi gli avvenimenti decisivi della nostra storia …. Quanta gente esercita ogni giorno pazienza e infonde speranza, avendo cura di non seminare panico ma corresponsabilità. Quanti padri, madri, nonni e nonne, insegnanti mostrano ai nostri bambini, con gesti piccoli e quotidiani, come affrontare e attraversare una crisi riadattando abitudini, alzando gli sguardi e stimolando la preghiera. Quante persone pregano, offrono e intercedono per il bene di tutti». Tutti possono trovare in San Giuseppe, l’uomo che passa inosservato, l’uomo della presenza quotidiana, discreta e nascosta, un intercessore, un sostegno e una guida nei momenti di difficoltà. San Giuseppe ci ricorda che tutti coloro che stanno apparentemente nascosti o in “seconda linea” hanno un protagonismo senza pari nella storia della salvezza. A tutti loro va una parola di riconoscimento e di gratitudine.

La nostra Diocesi desidera accogliere l’indicazione del Papa celebrando, in maniera singolare, la solennità del padre terreno di Gesù. Qui di seguito troverete oltre alla Lettera Apostolica del Papa, i testi della liturgia del Santo e insieme un incontro di preghiera da fare insieme in famiglia.